



<Speciale Robert Gernhardt>

<Tratto da Poesia, rivista mensile internazionale di cultura poetica -[GiuEh!, ndr] .."Nato nel 37 a Reval in Estonia e morto a Frankoforte sul Meno nel giugno 2006. Negli ultimi anni si sentiva tradito anche se non sapeva dire da chi." Malato di un male incurabile questa che segue è la sua ultima composizione parla ad / di un insetto.
L'esatto opposto del melodramma italiano , oserei dire.>
8 ottobre . Terapia toscana
Oggi regna il silenzio. La signora giapponese
legge. La vegliarda italiana
sospira. La televisione- ed è un miracolo!-
tace. I due nuovi venuti bisbigliano
furtivi.Unica eccezione
una fiutola. Ronzando
vola verso la finestra che
apro.Ciao, piccola fiutola,
va' lontano. Troverai facilmente
una vita migliore.
Non sei uno di noi: tu ronzi, scintilli, frulli,
resta fiutola, resta Taubenschwanzchen!
(L' infermiera Aurora ,incredula:
"Tou-ben-schwenz-ghen!
Che parola lunga per un insetto così piccino!")
Da Die K-Gedichte
