Mi sconvolge non poco apprendere stanotte (mi sconvolge la mia ignoranza!) apprendere dicevo che una delle canzoni che da sempre
ho adorato - e che ho inserito in tutte le compilation musicale
per tutte le mie ex fidanzatine da quando ero piccino piccino
- compresa all'indicibile- e cioè la canzone "Confessioni di un malandrino" di Angelo Branduardi altro non sia che una riproduzione musicale di una poesia del grande Sergej Aleksandrovič Esenin.
In Wikipidia si può leggere :
"In Italia una poesia del 1920, la "Confessione d'un malandrino", è diventata nel 1976 un best-seller popolare, nella traduzione di Renato Poggioli, come canzone musicata e cantata da Angelo Branduardi:
Mi piace spettinato camminare
col capo sulle spalle come un lume
e così mi diverto a rischiarare
il vostro triste autunno senza piume."
Non è un caso credo che alcune sue poesie siano state lette da Carmelo Bene- alla fine in un certo senso tutto torna ...
Per esempio una la potete trovare su YouTube qui
Per finire cosa disse di lui Vladimir Majakovskij nel 1925:
" Con la più grande difficoltà ho riconosciuto Esenin. Con difficoltà, pure, ho rigettato le sue richieste persistenti di bere insieme un aperitivo, richieste accompagnate dallo sventolio di un pingue mazzo di banconote. Tutto il giorno ho avuto quest'immagine deprimente di fronte ai miei occhi, e la sera, ovviamente, ho discusso con i miei colleghi su cosa si può fare per Esenin. Purtroppo, in una situazione del genere, si limitano tutti a parlare. "
PS. Se mai avrò i mezzi necessari per aprire una casa editrice la chiamerò "Compagnia lavorativa (filo)moscovita degli artisti della parola" (cfr. qui)